www.herbapharma.it

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

Documentazione completa Bol d'Air

E-mail Stampa

DOCUMENTAZIONE SCIENTIFICA SU RESPIRAZIONE, INTEGRAZIONE RESPIRATORIA, MACCHINE BOL D'AIR


____________________________________________________________________

SCARICA LA DOCUMENTAZIONE COMPLETA IN FORMATO COMPRESSO

SCARICA LA RASSEGNA STAMPA IN FORMATO COMPRESSO

____________________________________________________________________

René Jacquier




Uomo di Fede, inventore, chimico e scrittore, tutta la biografia di René Jacquier.

René JACQUIER – Inventore, chimico, scrittore e uomo di fede


L'Ossigenazione Biocatalitica Jacquier




Studi degli effetti terapeutici degli ossidi terpenici nelle patologie respiratorie.

Lavori su l'ozothine: Dr. F. Bourgine, Dr. J-C Gacouin, Dr. L. Gamet

Lavori sui D.O.T
Controllo dell'attività del metodo di ossigenazione biocatalitica per inalazione dei derivati di ossidi di trementina

L'Ossigenazione Biocatalitica Jacquier 


 

Attività terapeutica dell'Ossigenazione Biocatalitica Jacquier




Attività terapeutica

Azione generale

Posologia

Dr. Max. Berger
Otorinolaringoiatra

pdf iconaL'Ossigenazione Biocatalitica Jacquier (dott. Max Berger)


Studi Scientifici




L’Integrazione respiratoria con perossidi di alfa e beta pinene Dossier Studi e Osservazioni sul Bol d’Air Jacquier

STUDI SCIENTIFICI SUL METODO DI OSSIGENAZIONE BIOCATALITICA “ BOL D’AIR

ppt icoDossier scientifico su Bol d'Air Jaquier


Radicali Liberi




Il Bol d'Air Jacquier, un aiuto per combattere i radicali liberi

IL BOL D’AIR JACQUIER, UN AIUTO PER COMBATTERE I RADICALI LIBERI



Perché respiriamo male




Perché respiriamo male e manchiamo di ossigeno?

Perché respiriamo male?


La multidimensionalità del respiro



L’atto dell’inspirazione produce l’espirazione, così che il “corpo” entra in comunicazione con il “mondo inorganico”, estrae ossigeno dall’aria e cede anidride carbonica, come risultato di un processo di combustione lenta che produce energia, mentre l’”Io” entra in comunicazione con il “non Io”.

La multidimensionalità del respiro


L'intuizione di Renè Jacquier e la nascita del "Bol d'air"



Il perossido di alfapinene ha la proprietà di modificare l’affinità dell’emoglobina per l’ossigeno a vantaggio della respirazione cellulare, offrendo la grande opportunità di fruire dei vantaggi delle foreste di conifere addirittura a casa vostra. Darci respiro con il “Bol d’air Jacquier” diventa, dunque, uno slogan che contiene, da una parte, un orientamento comportamentale volto ad una migliore gestione di se stessi e delle proprie energie, dall’altra un aspetto funzionale legato alle nuove opportunità dell’ossigenazione biocatalitica di ottimizzare le nostre potenzialità energetiche.

L’intuizione di Renè Jacquier e la nascita del “Bol d’air”


Il concetto di integrazione respiratoria



La prassi dell’integrazione respiratoria con il metodo “Bol d’air Jacquier” è un nuovo e rivoluzionario concetto di integrazione che utilizza la via inalatoria per introdurre terpeni naturali derivati dalla resina del Pinus Pinaster ed attivati attraverso un processo di perossidazione

Il concetto di integrazione respiratoria


Il percorso del perossido di alfapinene dal Bol d’air Jacquier alla cellula




l’ossigeno è poco solubile nel plasma, per essere captato e trasportato nel sangue, ha bisogno di essere fissato dall’emoglobina contenuta nei globuli rossi, formando grazie al ferro il complesso ossiemoglobina.
I Perossido di alfapinene inalati si legano anch’essi all’emoglobina del globulo rosso, per formare un complesso chiamato “perossiemoglobina”.
Anziché dipendere dal complesso ossiemoglobina, la respirazione cellulare viene favorita dal complesso perossiemoglobina che ottimizza il processo di cessione dell’ossigeno ai tessuti.
L’attività del Perossido di alfapinene a livello mitocondriale consiste nel favorire la produzione di energia e nel sanare il debito d’ossigeno con vantaggiose applicazioni nelle varie condizioni di sofferenza cellulare e nello sportivo.

Il percorso del perossido di alfapinene (PaP) dal Bol d’air Jacquier alla cellula


Fenomenologia respiratoria: produzione e conservazione dell’energia




la produzione di energia è prioritariamente collegata ad una ottimale ossigenazione che è il presupposto fondamentale, frequentemente dimenticato, per il recupero della vitalità metabolica.

Fenomenologia respiratoria: produzione e conservazione dell’energia


Il concetto della “ipoossigenazione”



L’aria che respiriamo contiene costantemente il 21% di ossigeno, per cui non è la carenza di ossigeno nell’aria a provocare ipossia, ma soprattutto la sua insufficiente assimilazione tessutale.

Il concetto della “ipoossigenazione”


Indicazioni all’integrazione respiratoria



La carenza di ossigeno a livello tissutale è costantemente presente nella comparsa di piccoli e grandi disturbi e come corredo di piccole e grandi malattie.
E’ indiscutibile che il percorso che conduce all’obesità ed alle sue complicanze sviluppa la progressiva disfunzione del sistema respirazione polmonare/respirazione cellulare attraverso i seguenti meccanismi si aggiungono tutte le condizioni di minore ossigenazione legate a patologia respiratoria, cardiorespiratoria ed ematologica e le condizioni tossiche, infettive, autoimmunitarie e neoplastiche che modificano la permeabilità delle membrane cellulari. Inoltre, il primo organo a risentire di tutte le condizioni di ipoossigenazione è il cervello con varia sintomatologia che interferisce notevolmente sulla cenestesi e sulla qualità della vita stessa. Conclusione:l’integrazione respiratoria non ha la funzione di sostituire nessun trattamento specifico di malattia, ma costituisce un supporto naturale e sicuro per sostenere migliori livelli di salute e di efficienza e si propone come razionale complemento del trattamento pluridimensionale dell’obesità e di molte patologie in cui ottimizza l’efficacia delle terapie, dando rapido sollievo all’astenia, migliorando la cenestesi ed abbreviando i tempi di guarigione.
L’integrazione respiratoria, inoltre, si inserisce vantaggiosamente in un contesto clinico olistico comprendente le varie medicine naturali, intervenendo sul terreno del paziente e valorizzando le risorse energetiche ed immunologiche nella prevenzione e nella terapia delle più svariate malattie.
Tutti i sistemi di medicina contengono un elemento grande o piccolo di naturopatia :
il “Bol d’air Jacquier” appartiene a quella medicina del buon senso che trova concorde la medicina convenzionale e non convenzionale.

Indicazioni all’integrazione respiratoria


Indicazioni particolari dell’integrazione respiratoria





a) Tabagismo
Il “Bol d’air” non produce la cessazione definitiva del consumo di tabacco, ma alimenta una capacità di resistenza ed un’attenuazione dell’irresistibile bramosia legata all’astinenza, fino ad aiutarci a decidere di non averne più bisogno.

b) Sport

L’utilizzo del “Bol d’air” permette di innalzare la soglia di resistenza allo sforzo e permette di recuperare più in fretta.
Questo aspetto è di estremo interesse perché è il raggiungimento della soglia di resistenza allo sforzo che favorisce la produzione di radicali liberi, Un loro eccesso deriva non solo da un sovraccarico metabolico, ma anche da numerose condizioni ischemiche, tossiche, infiammatorie, nonché da squilibri nutrizionali ed è causa di precoce invecchiamento e morte cellulare.
Tra le cause di iperproduzione di radicali liberi c’è l’attività fisica intensa, sia di resistenza organica che di forza muscolare
Per cui nel caso di sportivi poco allenati il “Bol d’air” riduce i fastidiosi indolenzimenti che si manifestano nei giorni successivi allo sforzo, nel caso dello sportivo allenato contribuisce a migliorare la prestazione di esercizio attraverso il miglioramento dell’ossigenazione tissutale e la miglior resa energetica, in entrambi si realizza una minor produzione di radicali liberi. Le palestre potrebbero fornire l’opportunità di praticare il “bol d’air” come utile integrazione respiratoria all’attività fisica, soprattutto per soggetti poco allenati e restii, in modo da esaltarne i benefici e migliorare la compliance.

 

- Nuoto


Mediante l'impiego dell'apparecchiatura Ergojump Bosco System, nel periodo da ottobre a febbraio e per due anni consecutivi, su un gruppo di 9 atleti nuotatori di buon livello nazionale sono stati misurati i parametri relativi alla forza esplosiva (SJ), all'elasticità muscolare (CMJ) ed alla capacità di resistenza a movimenti effettuati con velocità (Sp-En).
Ad ogni soggetto è stata assegnata come sigla una lettera dell'alfabeto e per ogni anno sono stati effettuate tre misurazioni: la prima entro i primi giorni dall'inizio dell'attività sportiva dopo il riposo estivo (inizio ottobre); la seconda dopo due mesi di allenamento (inizio dicembre) e la terza dopo altri due mesi di allenamento (inizio febbraio).
L'aerosol con Bol d'Air è stato fatto per 3 minuti al giorno, per 5 giorni a settimana, soltanto nell'ultimo bimestre del secondo anno.
I risultati sono tanto evidenti che non hanno bisogno di alcun commento.

Prof. Dot. Andrea Lino
Medico Chirurgo
Professore associato di Fisiologia Umana
Universita di Roma "La Sapienza"
Specialista in medicina dello Sport - Roma


c) Estetica
Cicli di respirazione biocatalitica associati a tecniche di respirazione profonda e metodi di rimodellamento del corpo antigravitazionali, favoriscono il drenaggio, il ricambio e la riossigenazione dei tessuti promovendo, in associazione alla terapia nutrizionale, rivitalizzazione, rassodamento, dimagramento e più facile eliminazione delle tossine.
Per queste ragioni è importante che i centri estetici si aprano a queste nuove metodologie.

d) Voce e canto

Chiarezza e profondità del suono sono intimamente legati all’ossigenazione cellulare dei tessuti. I cantanti (quelli lirici in primis) potranno trovare grande giovamento, ma anche tutti coloro che oltre ad una migliore espressione vocale ottengono dalla respirazione biocatalitica maggiore energia e vivacità intellettuale (avvocati, politici, sacerdoti, insegnanti etc).

Indicazioni particolari dell’integrazione respiratoria


La pratica dell’integrazione respiratoria “Bol d’air Jacquier”




I cicli di integrazione respiratoria si praticano generalmente con sedute di 20-30 giorni. Se si dispone del “Bol d’air” per uso domiciliare, si può iniziare con brevi sedute di 3 minuti per i primi 2 giorni.
Si passa a 2 volte 3 minuti per altri 2 giorni, poi si passa a 2-3 volte 6 minuti per venti giorni. Nell’igiene quotidiana di vita si consiglia l’integrazione respiratoria per 6 minuti al mattino o 3 minuti 2 volte al giorno.
Nella pratica ambulatoriale o in istituti, la cura potrà essere iniziata con applicazione di 6 minuti al giorno per 5 giorni e continuata con 9 minuti al giorno per 10 giorni, oppure 6 minuti 2 volte al giorno per 15 giorni.

La pratica dell’integrazione respiratoria “Bol d’air Jacquier”


Bibliografia essenziale



Bibliografia essenziale
 

Lavora con noi!

 Cerchiamo collaboratori

anche privi di esperienza, purché seriamente interessati a lavorare nel SETTORE DEL BENESSERE.
Offriamo formazione e affiancamento continuo.
Tel. 0858004747 info@herbapharma.it